I meridiani energetici


Meridiani

I meridiani

Ciascuno di noi è formato da una costellazione di più sistemi energetici, del tutto analoghi ai sistemi fisici più conosciuti e studiati, come quello immunitario, endocrino, cardiovascolare, ecc. Tra questi, i meridiani rappresentano il sistema di trasporto dell’energia all’interno del corpo. Essi nutrono di energia vitale i relativi organi, e non solo: riflettono i disturbi patologici degli stessi organi. A volte l’energia può scorrere addirittura al contrario della direzione naturale del suo flusso, altre l’energia della parte sinistra o destra degli emisferi cerebrali può non incrociare bene con la parte opposta del corpo, e così via. I meridiani sono 14 vie tangibili che trasportano l’energia attraverso, dentro e fuori dal corpo. Sono dotati di una profonda intelligenza, per cui assolvono ottimamente le loro funzioni anche se noi non siamo consapevoli della loro presenza ma, se sappiamo come fare, possiamo richiedere loro un incremento di energia e vitalità. Collegano tra loro le centinaia di punti energetici dislocati sulla superficie cutanea che conservano le energie termiche, elettromagnetiche ed altre ancora più sottili. Conosciuti in medicina cinese come “punti di agopuntura”, questi possono essere stimolati da aghi o da digitopressione, per rilasciare o redistribuire l’energia.

Il flusso di energia nei meridiani cambia continuamente e le sue fluttuazioni possono essere rilevate da individui sensibili alle energie o da appositi strumenti. Anche se i punti di agopuntura sono localizzati sulla pelle, i meridiani si spingono nelle profondità del corpo, attraverso ogni organo o muscolo, tanto da poter essere definiti il corrispettivo energetico del flusso sanguigno. In effetti, ciascuno dei dodici meridiani è una porzione dell’intero sistema che emerge in superficie, per dodici volte. Ciascun segmento prende il nome dell’organo principale che rifornisce. Si aggiungono a questi altri 2 segmenti, chiamati “centrale” e “governatore” che vengono assimilati e trattati come meridiani, anche se appartengono anche ad altri sistemi energetici e scambiano maggiormente con l’esterno rispetto agli altri.

Ciascun distretto corporeo è alimentato almeno da un meridiano. Esattamente come un flusso analogo a quello sanguigno, ma di energia, i meridiani apportano vitalità ed equilibrio, rimuovono eventuali blocchi, aggiustano il metabolismo, determinano perfino la velocità e la forma delle modifiche cellulari. La libertà di fluire dell’energia è di importanza pari a quella della libertà di flusso del sangue: la nostra vita e la nostra salute dipendono da entrambi. Se l’energia di un meridiano è ostruita o irregolare, il sistema che questo alimenta risulta compromesso. I disturbi relativi alle energie nei meridiani, infatti, sono correlati con lo stato di salute e malattia.

Poiché l’alterazione dell’energia precede, di solito, lo stato di malattia vero e proprio, la lettura dei meridiani può essere utilizzata come prevenzione o per identificare le aree di vulnerabilità. In Giappone, ad esempio, diversi impiegati del governo eseguono regolarmente uno screening al momento degli esami annuali di controllo per mezzo di un apposito macchinario collegato ai punti terminali dei meridiani attraverso 28 elettrodi. Solo le persone che riportano una lettura anomala proseguono con i controlli.

Equilibrare i meridiani significa permettere loro di fluire senza intoppi e con la massima efficienza. Questo si può ottenere in diversi modi: seguendone il percorso con le mani, direzionando l’energia; manipolando punti specifici associati a ciascun meridiano, chiamati “punti di allarme”; massaggiando punti riflessi neurolinfatici; ripristinando il flusso in meridiani congestionati tramite il massaggio in sequenza dei punti cutanei; tenendo o picchiettando specifici punti di agopuntura, localizzati verso le estremità del meridiano.

Vediamo ora quali sono i meridiani e localizziamone, a grandi linee, il percorso:

  • vaso concezione: dall’osso pubico al labbro inferiore, passando davanti al torso;

  • vaso governatore: dal coccige al labbro superiore, passando sulla schiena, al centro posteriore del collo, sulla testa, a metà fronte e sul naso;

  • meridiano della milza: dagli angoli esterni degli alluci ai lati della cassa toracica, passando all’interno delle gambe, davanti alle cosce, verso l’esterno fino all’ascella, per poi scendere verso il basso;

  • meridiano del cuore: da sotto le ascelle fino ai mignoli passando a lato delle braccia;

  • meridiano dell’intestino tenue: dai mignoli all’apertura delle orecchie, passando per le braccia, le spalle, le scapole e gli zigomi;

  • meridiano della vescica: dalle sopracciglia ai mignoli, passando sopra la testa, dietro la schiena e le gambe;

  • meridiano del rene: da sotto i piedi alle clavicole, passando per i malleoli, l’interno delle gambe e il davanti del torso;

  • meridiano maestro del cuore: dall’esterno dei capezzoli alle dita medie, passando per le braccia;

  • meridiano triplice riscaldatore: dagli anulari alle tempie, passando all’esterno delle braccia e contornando il retro delle orecchie;

  • meridiano della colecisti: dall’esterno delle sopracciglia al penultimo dito dei piedi, passando per i lati della testa, il centro posteriore della testa, le spalle, i lati della gabbia toracica, i fianchi e l’esterno delle gambe;

  • meridiano del fegato: dagli alluci a sotto i capezzoli, passando all’interno delle gambe e ai lati del torso;

  • meridiano dei polmoni: da sopra il seno ai pollici, passando per il davanti delle braccia;

  • meridiano dell’intestino crasso: dagli indici ai lati del naso, passando per le braccia, i lati del collo ed il centro tra il labbro superiore ed il naso;

  • meridiano dello stomaco: da sotto gli occhi al secondo dito dei piedi, passando per la faccia, il collo, il petto, l’addome e il davanti delle gambe.

Per approfondire:
Wilfried Rappenecker – I 5 elementi e i 12 meridiani – Edizioni Mediterranee
Gianna Tomlianovich – Lo stretching dei meridiani – Edizioni Il punto d’incontro
Poster – Topografia dei meridiani – GDL Edizioni

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